“Affetto Placebo”: Raige presenta ai fan il suo nuovo album

Maggio 29, 2019 di Gaia Giovannone

Raige ha presentato durante l’instore tour il suo nuovo album intitolato “Affetto Placebo” 
“Per capire la tua musica bisognerebbe conoscerti”. È partita da questa semplice frase la voglia di Raige di creare un contatto più diretto con i suoi sostenitori attraverso l’instore tour. Prima del vero e proprio firmacopie, infatti, l’artista torinese svela aneddoti e curiosità sulla sua musica e – nello specifico – su Affetto Placebo, il nuovo album uscito lo scorso 24 maggio. Il fatto che quest’ultimo progetto discografico sia frutto di alcune scelte coraggiose lo si nota fin da subito: sulla copertina infatti non appare la sua faccia e sul retro della stessa non c’è la tracklist. Inoltre, il titolo si basa sulla sua sincera storia personale:

“Sono lo zimbello dei miei amici che mi chiamano “codice bianco” perché sono ipocondriaco e dall’ospedale venivo mandato a casa sempre con un effetto placebo – ossia un bicchiere d’acqua sostanzialmente – perché non necessitavo di alcun principio attivo. Negli anni ho poi capito che la migliore medicina sono le persone, i legami che ho creato sono diventati il mio scudo contro il male”.

Tutte le decisioni importanti che Raige ha dovuto prendere sono comunque nate dal desiderio che al centro rimanesse solo la musica e il suo messaggio.

Prima tra tutte c’è la scelta di tornare ad essere indipendente e andare così via dall’etichetta discografica a cui era legato per l’esigenza di tracciare da solo la sua strada:

“Quest’album nasce da un’urgenza artistica. Rispetta la volontà di raccontare il mio disagio e la voglia di rimettermi a fare quello che mi piace nel modo in cui voglio farlo io”.

I presenti hanno avuto anche la possibilità di interagire in prima persona con l’artista. Dopo aver raccontato l’esegesi del disco, Raige ha concesso – prima delle foto e degli autografi – di soddisfare dubbi e curiosità sul nuovo progetto, sulla sua musica e sulla sua vita in generale.
Sebbene il cantante abbia voluto lasciare più spazio possibile alle domande anche sacrificando per l’occasione la musica dal vivo (“Per quella ci sono altre occasioni. Le domande invece potete farmele solo adesso o sui social”), c’è stato lo stesso il tempo per una breve esibizione.
Non è mancata infatti l’opportunità di ascoltare un paio di brani live. Tra un intervento e l’altro, Raige ha eseguito in acustico Tutto OK e Whisky accompagnato alla chitarra da Edoardo Massaglia.

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